PESCARA,VICINI A D'ALFONSO:SEI E SARAI IL NOSTRO SINDACO
(by giovanni, published venerdì 19 dicembre 2008 18:36)
"Sei e sarai sempre il nostro sindaco. Luciano D'Alfonso, il sindaco che ha fatto grande Pescara. Ridateci il nostro sindaco. Tieni duro, la citta' di Pescara sta con te. Luciano ti vogliamo bene". Sono le frasi scritte su un cartello affisso oggi pomeriggio all'interno dell'aula consiliare del comune di Pescara, dove cominceranno a breve i lavori del consiglio, che si riunisce per la prima volta dopo l'arresto del sindaco Luciano D'Alfonso, finito ai domiciliari lunedi' sera e dimissionario da lunedi' mattina. Ad assistere ai lavori, in aula, centinaia di persone, sedute e in piedi, arrivate a palazzo di citta' per dimostrare vicinanza a D'Alfonso. Su un altro cartello c'e' scritto "Siamo tutti con te forza sindaco" e su un altro "Pescara vicina al suo sindaco", frase ispirata al logo creato dall'ex sindaco che recita "Pescara citta' vicina".All'ex sindaco D'Alfonso i pescaresi che hanno raggiunto la sala consiliare hanno riservato lunghi applausi, prima e dopo l'inizio dei lavori. A presiedere la seduta Enzo Dogali, presidente dell'assise civica, che prima di esaminare i punti all'ordine del giorno ha letto in aula la lettera di dimissioni dell'ex primo cittadino. La tensione si e' fatta altissima quando la parola e' passata al capogruppo del Pdl Luigi Albore Mascia che e' stato fischiato tanto da costringere il presidente a sospendere per alcuni minuti la seduta.I lavori del Consiglio comunale sono ripresi alle 17.03 con un appello ai cittadini presenti in aula del presidente Dogali a mantenere la calma, ad avere 'pazienza e rispetto'. Il capogruppo del Pdl, Luigi Albore Mascia, riprendendo la parola, ha fatto notare l'allontanamento dalla giunta dell'Italia dei valori dopo l'arresto di D'Alfonso. Mascia ha anche ricordato alcune vicende amministrative che nei mesi scorsi sono state al centro di forti attacchi da parte del centrodestra come la riqualificazione dell'area di risulta, la privatizzazione dei cimiteri, l'operazione Di Properzio, le consulenze e le borse di studio erogate dal Comune, i mecenatismi 'interessati' dei privati e che hanno avuto 'costi sociali elevatissimi'. Dopo Mascia ha preso la parola Moreno Di Pietrantonio, il quale ha detto che oggi e' il giorno 'della tristezza e del dolore, ma anche dell'orgoglio e della speranza'.agi

Nessun commento:
Posta un commento